Il cuore dentro alle scarpe – atto terzo

Tre edizioni. Non ci avremmo scommesso quando abbiamo cominciato. E invece, è stato un crescendo. Abbiamo fatto tesoro degli insegnamenti delle due edizioni precedenti e abbiamo messo giù il programma che sognavamo da tempo. Abbiamo allargato il campo di osservazione: non più o non solo le storie dei singoli, ma la Storia, nel suo complesso. La Storia che irrompe nei fatti del calcio. Perché il calcio non ha un percorso a sé, il calcio è specchio di ciò che succede. E spesso spiega le cose meglio di altro.

Il Calcio & la Politica è il comune denominatore di questa edizione, il filo conduttore delle cinque serate. Viste dai campi di pallone e dagli spalti, vogliamo raccontare la storia della guerra in Jugoslavia, la storia di Hillsborough e di come siamo finiti dalle curve dritti seduti sui divani, la storia dell’Heysel e le storie del calcio militante, così come lo vivono in Irlanda del Nord, nei Paesi Baschi e in Germania.

E in più un appuntamento per mettervi alla prova e ridere un po’ con voi e di voi. La serata quiz, a cui non servono presentazioni.

Il programma è quello che segue, le modalità di accesso sempre le stesse. Ingresso libero riservato ai soci Arci.

cuoredentroallescarpe_fb

Venerdì 13 novembre ore 21.30:
“La Jugoslavia più forte di sempre. 
Quando la guerra ruba la storia.
Le guerre di indipendenza degli anni ’90 hanno privato il calcio di un pezzo della sua storia: la nazionale Jugoslava a cavallo tra il 1990 e il 1992 era da tutti considerata geniale, piena di talento, elegante. Un viaggio alla scoperta di quella squadra e di quegli uomini a cavallo tra sport e politica per capire cosa ci siamo persi. 
Intervengono: Damiano Benzoni (East Journal), Alessandro GoriAndrea De Benedetti (Guerin Sportivo)
———————————————————————————————————————————————————
Sabato 14 novembre ore 21.30:
“96 bugie per una Premier League. 
Il disastro di Hillsborough equivoco alla base del calcio moderno”
Cos’hanno in comune Margareth Tatcher e le incursioni delle telecamere negli spogliatoi prima della partita? Perché allo stadio preferiamo il divano? Ha senso oggi dire che si “tifa” per una squadra, esattamente come si diceva 25 anni fa? Un’analisi del percorso che ci ha condotti al di fuori degli anni ’90, dal calcio che fu al calcio moderno, partendo dalla madre di tutte le bugie. Il 15 aprile 1989, Hillsborough, Regno Unito.
Intervengono: Christiano Presutti (Fútbologia), Fulvio Paglialunga (Ultimo Uomo, Rivista Undici), Luca Di Meo (Wu Ming 3)Andrea De Benedetti (Guerin Sportivo)
——————————————————————————————————————————-
Giovedì 26 novembre ore 21.30:
Incontro con Gian Luca Favetto in compagnia di Beppe Quaglia e Leandro Agostini.
Presentazione del libro “Il giorno perduto. Racconto di un viaggio all’Heysel”
La storia di un viaggio verso Bruxelles compiuto da due parti dell’Europa, la Valchiusella nel Torinese e Liverpool, in Inghilterra, da quattro ragazzi tifosi.
——————————————————————————————————————————-
Venerdì 27 novembre, ore 21.30:
“Pareggia o Raddoppia?” Il grande quiz del calcio.
Per quelli che sanno dove nacque Geronimo Barbadillo (Lima, 1952), ma anche per chi la domenica pomeriggio guardava Corrado in tv invece di andare allo stadio.
Abbigliamento sportivo (maglie, sciarpe) consigliato.
Conduce Maurizio Blatto, arbitra Giorgio Pilon.
——————————————————————————————————————————
Sabato 28 novembre, ore 21.30:
“Un calcio al fascismo – Storie di calcio militante tra Amburgo, Derry e Bilbao”.
Intervengono: Edoardo Molinelli, (Minuto Settantotto, Athletic Club), Alessandro Colombini (Minuto Settantotto, autore di “Strikers – Viaggio in Irlanda del Nord tra George Best e Bobby Sands”), Marco Petroni (autore di “St. Pauli siamo noi – Pirati, punk e autonomi allo stadio e nelle strade di Amburgo”).
cuoredentroallescarpe_fb2

Add a Comment

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


7 − = due